Archivio della categoria: Teatro

Laboratorio di drammaturgia e recitazione : “La crociata dei bambini” di M. Schwob condotto da Silvia Roson e Geppina Sica.
Periodo: Ven 19 , sabato 20 e domenica 21 (venerdì ore 20.30-23)
ven 26 , sabato 27 e domenica 28 (sab e dom dalle 14.30 alle 18,30)
E’ prevista una prova dimostrativa per domenica 28 marzo.

François Kahn a Fuoricentro

 LABORATORIO PER ATTORI “Anton e Olga, le lettere del giardino”

 Ven.1, sab.2 e dom.3 Marzo 2013

(per info e iscrizioni rivolgersi alla segreteria di Fuoricentro).

 

 

Domenica 3 Marzo ore 21,15

La veduta di delft

 “LA VEDUTA DI DELFT”

conferenza spettacolo di e con François Kahn su “L’ arte della pittura” di Jan Vermeer e”La morte di Bergotte” di Marcel Proust.

Posti limitati, prenotazione obbligatoria.

 

 

 

 

 

 

“L’età di Brecht” teatro in laboratorio

Volo oceanico

Laboratorio con allestimento “Il volo oceanico” di B.Brecht condotto

dall’attore-regista  Maurizio  Biagioni.

Si terrà a Fuoricentro nei mesi di gennaio, febbraio e marzo con una messa in scena finale. E’ aperto a tutti coloro che vogliono fare una esperienza teatrale intensa ed emozionante attraverso lo spazio di relazione del teatro. Le iscrizioni limitate a 10-12 persone, saranno aperte fino al 25 gennaio.

Per info potete telefonare al numero 0583 580342 (ore pomeridiane) o al 347 2603691

 

Il teatro è la prima invenzione umana, il teatro nasce quando l’essere umano scopre che può osservare se stesso. L’essere umano non fa teatro: “è teatro”. Nello spazio intimo del laboratorio l’essere umano ha il “tempo di sentirsi”. L’esperienza teatrale è un “gioco” e ha come obiettivo l’individuo ma avviene nella relazione, è un occasione per la conquista di sè, ma anche uno spazio di costruzione di rapporti significativi volti a rafforzare l’identità di gruppo, a stimolare la conoscenza reciproca, la condivisione, la cooperazione, la valorizzazione delle eterogeneità, è un percorso individuale in un lavoro di gruppo.

“L’ATTORE ARTIGIANO” con François Kahn

LABORATORIO TEATRALE CON FRANCOIS KAHN
Il lavoro si baserà sul training, lavoro nello spazio, col partner, concentrazione.

Si consiglia la lettura del “Il giardino dei ciliegi” di A.Checov

ORARI CORSO:
Venerdì 23 Marzo ore 19,00-21,30
Sabato 24 Marzo mattina 10,30-12,00 (per chi può); pomeriggio 15,00-18.30
Domenica 25 Marzo mattina 10,00-13,00 (per chi può); pomeriggio 15,00-18,30
(Gli orari potranno subire variazioni)

En Habit de Satie…la compagnia Fuoricentro a Parigi per festeggiare Erik Satie…

Martedì 18 Maggio prossimo, in occasione dell’anniversario della nascita di  Erik Satie, l’associazione culturale francese “Parade” ed il comune di Arcueil (Parigi) organizzano due giornate (il 17 e 18) dedicate al famoso ed originale compositore francese.

Lo spettacolo “En habit de Satie” è nato, dopo l’invito  di Konstantin Bogino , (prestigioso pianista russo e Presidente dell’Associazione Parade) ad  Elisabetta Fiorini ed al suo gruppo di danzatori e mimi.

In occasione dell’anniversario dell’eccentrico musicista, è stato chiesto di  immaginare e realizzare uno spettacolo di danza per giovani, è’ così che importanti  musicisti come Miomira Vitas (soprano), Anatolie Liebermann (violoncello) Domenico Di Leo e Viktor Bogino (pianoforte), Lev Bogino (violino) , si ritroveranno con  cinque danzatrici : Elisa D’Amico, Sabrina Davini, Aurora Teani, Sara Serra e Silvia Zampelli Iori, al mimo Valter Barontini e alla giovane danz’attrice Beatrice Biondi, a condividere una trama giocosa, magica e un pò surreale, che utilizza per raccontare piccoli quadri , gli oggetti cari a Satie, ombrelli, fazzoletti, suoni e note…nonchè i suoi  personaggi (cavalli, meduse, pere, occhiali) e i bizzarri  titoli delle sue composizioni, tutto in un melange ironico, clownesco  e sognante che vuole arrivare al pubblico in modo immediato e diretto.

Lo spettacolo avrà luogo ad Arcueil la piccola cittadina della banlieu parigina, dove Satie ha abitato per tanti anni,  il 18 maggio alle ore 14,30

Laboratorio di drammaturgia e recitazione da: “La crociata dei bambini” di M. Schwob condotto da S. Roson e G. Sica

Locandina La Crociata dei bambiniLABORATORIO SULLA NARRAZIONE DE

LA CROCIATA DEI BAMBINI

di MARCEL SCHWOB

condotto da Elisa Roson e Geppina Sica

Il laboratorio ha come finalità l’approccio a una narrazione de “La crociata dei bambini” di Marcel Schwob.

Agli inizi del Duecento, partirono dalla Germania e dalla Francia due spedizioni di bambini. Erano persuasi di riuscire a traversare i mari a piedi asciutti per andare a liberare il Santo Sepolcro. Nessuno di loro arrivò. La colonna francese fu catturata da mercanti di schiavi e venduta in Egitto; la tedesca si perse, scomparve divorata da una geografia barbara e da pestilenze.

A raccontare la storia dei bambini in viaggio verso la Terra Santa non è una sola voce, ma un coro in cammino, dal quale si staccano le voci soliste di alcuni personaggi che raccontano la loro verità sui fatti e fanno emergere gli infiniti punti di vista sulla storia. Attraverso il racconto del goliardo, del lebbroso, di papa Innocenzo III, della piccola Allys e di altri personaggi che vedono sfilare davanti ai loro occhi questo esercito fragile, Schwob ricostruisce la fine tragica di questi bambini.

Scopo del laboratorio è la costruzione di una narrazione da vari punti di vista e la costruzione dei personaggi narranti che potranno essere quelli già presenti nel testo, personaggi plausibili con la vicenda narrata o, ancora, personaggi che narrano di altre crociate di bambini testimoniate dalla Storia o dalla cronaca.

Il metodo di lavoro che proponiamo è basato sul continuo scambio tra i linguaggi del fare teatro, tra il lavoro attorale e il lavoro sulla drammaturgia.

A questo proposito, i partecipanti potranno decidere di lavorare alla narrazione dentro un percorso attorale o drammaturgico.

Narrare è condividere memoria, renderla pubblica. La memoria che condivideremo durante il laboratorio sarà la storia, o meglio le storie, narrate nel testo di Schwob alle quali si intrecceranno storie nuove, racconti che nascono da impressioni, da ricordi, da immagini che riemergono dalla nostra memoria. Tutti questi materiali saranno degli ottimi punti di partenza, anzi impulsi alla creazione di una narrazione corale, condivisa.

I partecipanti dovranno aver letto:

– La crociata dei bambini di Marcel Schwob (ed. SE)

– Il pifferaio di Hamelin (fiaba dei fratelli Grimm)

– La crociata dei ragazzi (B. Brecht; di questo testo forniremo la fotocopia)

Inoltre dovranno portare un frammento di testo de La crociata dei bambini a memoria (max 20 righe)

 

Tempi e orari:

Il laboratorio si svolgerà dal mese di Gennaio 2011.

Orari: da stabilire in prossimità del laboratorio.

Inizio iscrizioni: da settembre 2010 presso segreteria Fuoricentro.

 

 

 

 

 

 

Numero partecipanti: max 20 (percorso attorale); max 5 (percorso di drammaturgia)

 

I partecipanti al laboratorio dovranno indossare vestiti comodi (possibilmente non tute da ginnastica troppo identificabili come tali).

 

E’ prevista un’eventuale presentazione al pubblico del lavoro in forma di prova aperta da concordare con i partecipanti